<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="WordPress/2.9.2" -->
<rss version="0.92">
<channel>
	<title>il sito di Giuseppe Lombardo</title>
	<link>http://www.peppelombardo.com</link>
	<description>"Ben fatto è meglio che ben detto", Benjamin Franklin</description>
	<lastBuildDate>Thu, 11 Mar 2010 14:53:02 +0000</lastBuildDate>
	<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
	<language>it</language>
	
	<item>
		<title>Bipartitismo alla frutta</title>
		<description><![CDATA[La fusione di due partiti in un nuovo soggetto unitario può essere un’operazione brillantemente riuscita o un aborto gravido di conseguenze. Dipende naturalmente dalla prospettiva. Il risultato si valuta non in base ai dati elettorali che il movimento consegue, più o meno lusinghieri a seconda del caso, bensì in funzione della coesione dei blocchi di [...]]]></description>
		<link>http://www.peppelombardo.com/archives/1904</link>
			</item>
	<item>
		<title>Tra militari e imam</title>
		<description><![CDATA[Il primo ministro turco è stato abbastanza chiaro nell’enunciare il principio solenne di legalità su cui dovrà reggersi, d’ora in avanti, la repubblica: non esistono soggetti al di sopra della legge. Una frase apparentemente banale come questa, data per condizione assodata nelle liberaldemocrazie occidentali, cela in realtà un messaggio recondito che non è stato per [...]]]></description>
		<link>http://www.peppelombardo.com/archives/1902</link>
			</item>
	<item>
		<title>L&#8217;altro Iraq</title>
		<description><![CDATA[Meraviglioso reportage di Roberto Bongiorni sul Sole 24 Ore.



Share and Enjoy:


	
	
	
	
	
	
	
	
	
	
	
	
	


]]></description>
		<link>http://www.peppelombardo.com/archives/1900</link>
			</item>
	<item>
		<title>La scelta di Napolitano</title>
		<description><![CDATA[Nutro una certa invidia nei confronti di quanti, in queste ore, senza colpo ferire emettono aspre sentenze sulla condotta politica del Colle. Il decreto interpretativo varato dal Governo costituisce indubbiamente un atto piuttosto squallido per una democrazia occidentale, ma le connotazioni negative e le chiavi di lettura differenti del testo presentato dall’Esecutivo non possono portare [...]]]></description>
		<link>http://www.peppelombardo.com/archives/1899</link>
			</item>
	<item>
		<title>L&#8217;errore Daniela</title>
		<description><![CDATA[Doveva essere un Esecutivo snello, capace di adottare provvedimenti rapidi e tempestivi, onde evitare un ulteriore aggravio dei problemi; doveva essere, almeno nelle premesse della campagna elettorale, un Esecutivo liberale, attento allo spirito della tolleranza, aperto alle diverse componenti della comunità nazionale che armonicamente s’impegnano con costanza a relazionarsi in un’ottica di pluralismo aconfessionale. Questa [...]]]></description>
		<link>http://www.peppelombardo.com/archives/1896</link>
			</item>
	<item>
		<title>Strappo alle regole</title>
		<description><![CDATA[La questione dell’annullamento di un dato numero di firme, necessarie alla presentazione delle liste di centrodestra in prossimità della tornata elettorale, è indicativa di un particolar modo di concepire la politica; un modo lassista e alquanto grezzo, basato sulla forzatura costante delle regole, sulla libera interpretazione di comandi ritenuti universali e, pertanto, generici e violabili, [...]]]></description>
		<link>http://www.peppelombardo.com/archives/1893</link>
			</item>
	<item>
		<title>Welcome Mr. President</title>
		<description><![CDATA[Nina Khrushcheva, 5 Febbraio 2010.
«Il 15 dicembre del 1967, Yanukovych (all’età di 17 anni) è stato condannato a trentasei mesi di reclusione per rapina e violenza sessuale. Tre anni dopo tornò in prigione, condannato stavolta per omicidio colposo. Ma, per motivi che restano inspiegati, i giudici sovietici eliminarono i suoi precedenti penali nel 1978, poco [...]]]></description>
		<link>http://www.peppelombardo.com/archives/1889</link>
			</item>
	<item>
		<title>Erdogan si ferma a Zurigo</title>
		<description><![CDATA[Nel mese di Ottobre, su queste colonne, avevamo ricostruito la storia del lento riavvicinamento diplomatico fra Turchia e Armenia, un’operazione complessa e piena di nodi irrisolti, in virtù del contenzioso storico inerente il genocidio perpetrato dall’Impero ottomano.
Sotto l’occhio vigile della comunità internazionale e sulla spinta delle pressioni di Washington, i rappresentanti di Yerevan ed Ankara, [...]]]></description>
		<link>http://www.peppelombardo.com/archives/1887</link>
			</item>
	<item>
		<title>Obama molla l&#8217;Europa</title>
		<description><![CDATA[Ho sempre sostenuto, fin dai tempi della campagna elettorale americana, che l’eventuale ascesa di Barack Obama alla Casa Bianca avrebbe lasciato immutati l’assetto di potere e gli equilibri fondamentali della comunità internazionale. Il mio ragionamento, sicuramente poco lusinghiero per una prospettiva europea, verteva su tre dati di fatto: in primis, il Vecchio Continente è oggi [...]]]></description>
		<link>http://www.peppelombardo.com/archives/1884</link>
			</item>
	<item>
		<title>Orizzonti iraniani</title>
		<description><![CDATA[«Neither Ayatollah Ali Khamenei, Iran’s supreme leader, nor Mr Ahmadi-Nejad could ever fully recover their authority. Yet no one in the group could be sure as to how long the regime might yet stay afloat. The present power structure could be swept away within a year – in cold war parlance, we could be at [...]]]></description>
		<link>http://www.peppelombardo.com/archives/1883</link>
			</item>
</channel>
</rss>
