mar 7th, 2010
by Giuseppe Lombardo.
Nutro una certa invidia nei confronti di quanti, in queste ore, senza colpo ferire emettono aspre sentenze sulla condotta politica del Colle. Il decreto interpretativo varato dal Governo costituisce indubbiamente un atto piuttosto squallido per una democrazia occidentale, ma le connotazioni negative e le chiavi di lettura differenti del testo presentato dall’Esecutivo non possono portare [...]
dic 14th, 2009
by Giuseppe Lombardo.
[In anteprima l’editoriale di domani su Dissonanze] Forse pecco di cinismo, ma ho sempre ritenuto indispensabile distinguere la dimensione politica dalla sfera dei sentimenti. Questi ultimi, infatti, quando prevalgono sul raziocinio, inficiano le valutazioni oggettive del quadro che si intende analizzare. E’ per questo che ho aspettato diverse ore prima di scrivere sui fatti avvenuti [...]
lug 24th, 2009
by Giuseppe Lombardo.
Di Pietro ha tanti difetti: è un estremista, interpreta la politica secondo logiche carcerarie, reputa Travaglio un mentore della libertà civile – una sorta di Robespierre moderno – e mastica in malo modo l’italiano. A fronte di tutti questi peccati veniali, su cui parte dell’opinione pubblica è evidentemente disposta a chiudere un occhio, vanta tuttavia [...]
nov 25th, 2008
by Giuseppe Lombardo.
Il problema del Partito Democratico è piuttosto semplice: si chiama «ipocrisia», termine che traccia una netta linea di confine fra i doveri del politicamente corretto e il pieno compimento di una seria e matura riflessione sulla leadership politica veltroniana. E’ forse un riflesso che deriva da Botteghe Oscure, giacché le lotte correntizie in ambito democristiano [...]
nov 2nd, 2008
by Giuseppe Lombardo.
Sono sicuro, si-cu-ro, che il compagno Walter prossimamente ci spiegherà perché Di Pietro una settimana fa era una persona che non apparteneva all’alfabeto democratico, mentre adesso è l’alleato ideale per l’Abruzzo e, in prospettiva, il segretario di un soggetto con cui parlare e condividere un cammino. Voi no? Share