feb 5th, 2010
by Giuseppe Lombardo.
Ho sempre sostenuto, fin dai tempi della campagna elettorale americana, che l’eventuale ascesa di Barack Obama alla Casa Bianca avrebbe lasciato immutati l’assetto di potere e gli equilibri fondamentali della comunità internazionale. Il mio ragionamento, sicuramente poco lusinghiero per una prospettiva europea, verteva su tre dati di fatto: in primis, il Vecchio Continente è oggi [...]
gen 11th, 2010
by Giuseppe Lombardo.
Gvosdev ripercorre nel suo ultimo articolo gli argomenti che abbiamo recentemente trattato su Dissonanze. L’unico punto di rottura individuato dall’editorialista tra Obama e Bush in politica estera sta nella decisione dell’attuale inquilino della Casa Bianca di cancellare il piano del suo predecessore per il sistema di difesa missilistico in Polonia e Repubblica Ceca. Lo avevamo [...]
gen 3rd, 2010
by Giuseppe Lombardo.
Scorgendo le prime pagine dei principali quotidiani internazionali mi capita sempre più spesso di interrogarmi, con malcelato scetticismo, sul “grande cambiamento” promesso da Barack Obama. Nessuna opposizione preconcetta, sia chiaro, solo una disamina attenta del buonismo dei media. L’attuale inquilino della Casa Bianca dovrebbe essere esposto a critiche più aspre in virtù del clima quasi [...]
dic 11th, 2009
by Giuseppe Lombardo.
Quando Bush parlava del “male” in politica, per la stampa italiana commetteva un abominio, una rozza azione deprecabile. Obama, invece, è un illuminato, nonostante le posizioni nettamente neoconservatrici. «However, by invoking evil in his peace speech, he has obligated himself to a more decisive course of action and perhaps a new moral seriousness. For there [...]
nov 12th, 2008
by Giuseppe Lombardo.
«In one corner, there are a large number of bright, mostly younger, self-styled reformers with a diverse – and often contradictory – set of proposals to win back middle-class voters and restore the GOP’s status as “the party of ideas” (as the late Daniel Patrick Moynihan put it). In another corner are self-proclaimed traditional conservatives [...]