Pagina 77 del Prodramma

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«Operazioni repressive del tutto ingiustificate; basti pensare ai fatti di Genova, per i quali ancora oggi non sono state chiarite le responsabilità politica e istituzionale (al di là degli aspetti giudiziari) e sui quali l’Unione propone, per la prossima legislatura, l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta».

Titolo: Una strategia per la sicurezza.

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6 Responses to Pagina 77 del Prodramma

  1. endriu dicono:

    scandalosi, una volta che si voleva attuare una parte di questo programmone ovviamente c’era chi non si ricordava di averlo letto. Certo è normale che in Italia si facciano le commissioni d’inchiesta Telecom Serbia (a proposito che fine ha fatto quello scandalo?), ma non su argomenti importanti come le pessime giornate di Genova…

  2. Di Pietro è stato molto chiaro: già è strano che una commissione d’inchiesta nasca mentre la magistratura sta giudicando gli avvenimenti, se poi a questo si somma la parzialità dell’inchiesta (ispirata solo agli eventuali abusi della polizia e non alle violazioni dei manifestanti), beh nel merito il suo no mi sembra incoerente ma ineccepibile.
    Su Telekom Serbia (mettiamoci anche questo nel calderone), caso prematuramente archiviato, sarebbe a mio giudizio il caso di approfondire, senza scaricare l’ascia sulla testa di nessuno. Vorrei solo capire se quell’affare fu frutto di una pessima scelta politico-economica o se vi erano altre strategie dietro. Erano anime belle o arroganti complici? Io opterei per la prima ipotesi. Ma preferirei riuscissero le carte.

  3. endriu dicono:

    penso che l’archiviazione sia dovuta al fatto che il fantomatico super testimone si è poi rivelato un mercenario, al soldo di chi però non è dato sapere. Per il resto penso che le commissioni d’inchiesta possano accertare le responsabilità degli operatori dello stato, per questo era necessaria un’inchiesta sulla condotta della polizia. Torno ora dall’Inghilterra, in questi giorni non si è fatto altro che parlare della sentenza con cui è stata accusata la polizia di Scotland Yard di aver ucciso un ragazzo brasiliano per errore credendolo un terrorista, ecco non ho sentito nessun giornale difendere il comportamento della polizia, anzi erano tutti indignati, e non erano certo i pacifisti o i no global, semplicemente, pur nel grandissimo rispetto per il lavoro della polizia, tutti hanno compreso la gravità dell’accusa e non hanno cercato giustificazioni. In italia questo non si può fare sennò si è pericolosi comunisti sovversivi…

  4. Apprezzo la congettura, ma le fantasie gialliste non mi sono mai piaciute. Preferisco attenermi ai fatti. E i fatti dicono che un’operazione di mercato si è rivelata del tutto fallimentare per lo Stato italiano e i dané al centro della querelle sono finiti nelle casse di una schifosa dittatura. Qualcuno ci vuole spiegare il perché?

  5. endriu dicono:

    nessuna congettura, le accuse erano completemente basate su millantati documenti da parte del fantomatico super testimone Marini, documenti per la gran parte inesistenti, e per il resto, come dimostrato da diversi giornali, falsi. Tutti gli altri testimoni sono rinviati a giudizio per calunnia etc.. questi sono fatti mi pare. Per il resto sono d’accordo sulla pessima operazione, e voglio sperare che non fosse orientata al finanziamento di quel dittatore vergognoso che è stato Milosevic. Temo però che l’operazione della commissione d’inchiesta di propaganda architettata non sia stata proprio un bel vedere..

  6. Infatti all’epoca espressi le stesse perplessità, sottolineando comunque la condotta poco limpida (e straordinariamente garantista) dei giustizialisti di ieri l’altro.

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