Esecuzione annullata

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Kenneth Foster non si presenterà dal boia, nonostante il parere contrario della commissione per la libertà e la grazia. Questo, in sintesi, è il succo della nota con cui il governatore del Texas, Rick Perry, ha annunciato di aver commutato la pena in ergastolo. Il giovane afro-americano era stato condannato in base ad una controversa legge, la “law of parties”, che punisce chi è «responsabile di un crimine commesso da altri qualora egli abbia agito con l’intenzione di promuovere o assistere al compimento di tale crimine». L’accusa, fondamentalmente, imputava al cittadino Foster di aver guidato l’auto con cui l’omicida materiale, Maurice Brown, aveva tentato la fuga. La decisione adottata dall’autorità politica ha impedito il sacrificio di una vita umana e la lacerazione delle elementari norme alla base dei diritti fondamentali. “La sentenza capitale non rende il mondo più civile. Lo rende più disumano”.

[tags] Kenneth Foster, pena di morte, Texas, Rick Perry [/tags]

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10 Responses to Esecuzione annullata

  1. endriu dicono:

    il più grande paese civile?

  2. secondo la mia cultura, la pena di morte è una pratica orripilante che offende la dignità degli uomini. Se altre culture non la pensano nella medesima maniera, per impostazioni filosofico-religiose molto diverse dalla tradizione cattolico-cristiana, mi batterò affinché gli “altri” possano mutare la propria posizione, siano essi arabi o americani. L’America è il più grande paese civile? Non spetta a me stilare graduatorie, ma personalmente ritengo sia tra i primi al mondo :P

  3. endriu dicono:

    evidentemente sono concorde con te…su quasi tutto , del resto in realtà non c’è nulla di più laico della difesa della vita, tanto che i roghi inquisitori pare facciano parte della cultura cattolico-cristiana. Per me però la pena di morte dovrebbe essere uno fra i discriminanti fra paesi civili e paesi incivili. Del resto l’assassinio è il più alto gesto d’inciviltà e barbarie che il libero arbitrio ci concede…

  4. Vuoi dirmi che la cultura cattolico-cristiana risente degli eco medievali dell’Inquisizione? Oggi? Là dove è radicata? Vuoi dirmi che per cultura cristiana intendi le stupide azioni violente di gerarchie prese dal potere in epoca passata e buia e non piuttosto la Parola di Cristo e le figure dei Santi, autentiche rivoluzioni pacifiche in un mondo molto più truce di quello in cui viviamo? Boh, non so che dire. Forse in buona fede fai un po’ di confusione. D’altronde se pensi davvero che l’America, la nazione delle opportunità e del melting pot, è un paese incivile al pari degli altri stati in cui vige la pena di morte…

  5. endriu dicono:

    non sono confuso in buona fede, semplicemente ho fatto notare come nonostante la cultura cristiana alla fine è l’uomo che determina la propria vita, per esempio i così detti teocon non mi sembrano si oppongano fermamente alla pena di morte. Cmq il mio intervento era per mettere in evidenza come la difesa della vita sia un valore anche laico e civile. Infine non ho detto che gli USA sono più incivili.. o tanto incivili quanto… ho solo affermato che la pena di morte dovrebbe essere un discriminante fra civiltà e non, come lo è nella società normale l’assassinio. Infine gli USA sono anche il paese del sostegno ai dittatori amici, delle mille guerre sanguinose, come tutti i paesi hanno lati positvi e lati negativi…

  6. Non sono teocon e non mi permetto di avanzare ipotesi sulle posizioni politiche di lor signori. Rispondo soltanto del mio modo di essere e difendo la vita dal concepimento alla morte naturale. Se laici, musulmani, induisti ecc, si aggregano alla mia battaglia, tanto meglio :-P P.S. Una provocazione : dovresti plaudire al moralista Bush che ha rotto con i vari satrapi mediorientali, in barba proprio alla realpolitik di kissingeriana memoria
    ;)

  7. endriu dicono:

    che i teocon non abbiano mai messo in discussione la pena di morte mi pare sia un dato di fatto. Come del resto la maggioranza degli americani. Per il resto la difesa della vita, ma soprattutto della dignità della vita, penso dovrebbe essere un sentimento comune.. mi pare evidentemente non lo sia…

  8. Ripeto, a me pare grottesca perfino la definizione di “teocon”: non capisco chi siano lor signori, cosa vogliono e quali idee li ispirano. A dire il vero, non so nemmeno se esistono, data la fantasia omologante dei giornalisti italiani.

  9. endriu dicono:

    vabbè evidentemente è una forzatura giornalistica, ma cmq senza dubbio identifica quell’ala conservatrice in teoria molto legata alle idee della chiesa. Purtroppo però alle idee non della chiesa con la C maiuscola, ma semplicemente alle idee di chi la chiesa la dirige…

  10. scusa, quale chiesa? Quella cattolica apostolica romana? Non stavamo parlando degli Stati Uniti? Non mi pare che il Vaticano abbia così tanti seguaci nella culla del capitalismo…

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