Il nuovo che è avanzato

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Walter Veltroni ha un viso pulito, l’aria da intellettuale sofisticato, un distaccato profilo aristocratico e una pacatezza nei toni che lo rendono oggettivamente competitivo nella corsa verso Palazzo Chigi per il dopo-Prodi. Scrive libri (preferibilmente romanzi), recensisce capolavori cinematografici su apposite riviste riservate agli addetti ai lavori ed è amico di tutti. Non è mai stato comunista, pur essendo stato iscritto al Pci. Ha sempre sognato “l’altra America”, quella delle opportunità e del multiculturalismo. Stima Vespa. Ama il jazz e tifa Juventus in una città divisa fra romanisti e laziali. Sogna l’Africa, ma dal Campidoglio. E’ stato sindaco della capitale e, in un paese normale per usare un’espressione dalemiana, questo fattore gli avrebbe già fruttato numerosi punti bonus. Nelle vesti di primo cittadino ha organizzato due grandi eventi popolari – la Notte Bianca e la Festa Internazionale del Cinema di Roma – dimostrando ai nemici interni di avere il supporto dei banchieri che contano e del popolo bue, da sempre amante del panem et circenses.

A questo punto o la sparuta pattuglia che guida la Casa delle Libertà decide di organizzare un’opposizione seria, unita, costruttiva e programmatica o l’erede del Cavaliere di Arcore avrà gli occhiali e proverrà da una solida palestra politica come Botteghe Oscure. Si accettano scommesse.

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10 Comments

  1. UBuddaci scrive:

    Acuta analisi la tua, della quale condivido pure la parte finale. La speranza ovviamente è che nella CDL si inneschi una qualche novità in grado di smuovere le acque. Non credo, comunque, che al suo interno, allo stato attuale, vi siano dei gran fenomeni… a meno che non si guardi alla Lomabrdia e in particolare al Pirellone. Saranno capaci i nostri eroi di un simile atto d’umiltà?
    Nel frattempo che loro decidono, a noi non rimane che goderci il nostro di Veltroni: il mitico Francantonio Genovese.

  2. No, Genovese come Veltroni no! :D A tutto c’è un limite! :P
    Personalmente dopo Silvio, mi costa dirlo, ma vedo solo Casini: è l’unico che ha rotto gli indugi, che ha sfidato il premier e la sinistra in maniera frontale, proponendo un modello alternativo. Certo è la solita salsa democristiana, mielosa e ondivaga, ma in fondo a noi italiani piace la minestra riscaldata…

  3. UBuddaci scrive:

    Casini farà la fine “du’ puippu”, verrà bollito. Te lo dico io che sono iscritto all’UDC. Per me l’unico vero leader alternativo al Cav. rimane il bravo Roberto Formigoni. In alternativa proporrei Cuffaro, ma c’ha troppe camurrie giudiziarie e poi, razzisti e fitusi come sono, a Roma non l’accetterebbero facilmente.

  4. Non corrispondono all’ideale del politico che ho in testa. Formigoni sarà pure di CL (e questo, ai miei occhi, frutta circa seimila punti), ma l’ombra dello scandalo oil for food lo ha posto quasi sul livello di Sandro Bondi.
    Quanto a Cuffaro…se diventasse leader, penserei seriamente all’espatrio :D

  5. Antonio scrive:

    Caro Gustavo,non condivido il tuo articolo e ti spiego perchè.Ora tutti a sinistra vedono Walter Veltroni come ” l’uomo nuovo ” , ke va bene a tutti,il salvatore della patria di sinistra.Qualora diventasse premier però,sono sicuro ke alle prime difficoltà tutti gli si rivolterebbero contro,dopo nemmeno poki mesi (vedi Prodi),allora tutti si dimentikeranno della verve Veltroniana ed invokeranno ancora la venuta di un altro leader.Quindi,secondo me non dovremmo sottovalutare la cosa,daccordo,ma nemmeno spaventarci troppo cercando di copiarli,sarebbe un errore più grave secondo me.Meglio continuare per ora con Silvio,poi si vedrà.

  6. Non per essere puntigliosi, ma mi chiamo Giuseppe :D nome in verità assai più bello di Gustavo (almeno secondo il sottoscritto).
    Comunque Antonio, secondo me sbagli nell’analisi, perché Veltroni proviene da una tradizione politica che Prodi – eurotecnocrate per eccellenza – non ha. Conosce i meccanismi del sistema e per un comunista come Bertinotti sfiduciare un ex compagno sarebbe assai più complicato. Inoltre non dimentichiamo il fattore fascino. Valga come massima la vignetta chic di Vincino: Veltroni è il Berlusconi di cui non ti devi vergognare.

  7. endriu scrive:

    Caro Giuseppe, condivido in gran parte il tuo intervento. Veltroni a capo del Pd sarebbe attualmente, per esempio, l’unico a convincermi a votare per il partito nascente, la cui costituzione non condivido. Per il resto devo dire che non penso che da destra possa proporsi una personalità capace di scalzare Silvio dalla sua posizione, semplicemente perchè lui non vuole andarsene e gli altri leader non hanno gli attributi per sostituirlo (forse potrebbe Casini, ma con il 6% delle preferenze mi pare ardua cosa) e perchè FI vive sulla sua figura e su nessun altro, forse esagero ma penso che uscito di scena Silvio il partito evaporerà, e i vecchi tirapiedi dovranno trovare un nuovo oracolo da adorare. Inoltre per favore non diciamo castronate su Cuffaro, vogliamo veramente esportare in continente il peggio che la nostra isola può offrire?! Saremmo ancora più autolesionisti.
    Devo dire che in questo momento da elettore del centro-sinistra, gradirei Veltroni segretario del Pd e la Finocchiaro premier, forse però sono solo sogni miei.

  8. Endriu forse scendo in campo io e faccio piazza pulita :D Alla Schwarzenegger :P

  9. endriu scrive:

    Potrebbe essere un’idea.. penso che saresti certamente più incisivo dei vari bondi, cicchitto e schifani…:)

  10. Per non parlare di Calderoli :D

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