9 Responses to La serietà al governo/ atto V

  1. endriu dicono:

    avevo già commentato l’intervento precedente sulla pessima condotta di d’alema ma non so come mai non sia pubblicato il commento. In ogni caso: Nicolò Pollari è stato sostituito dopo cinque anni di direzione del SISMI, praticamente un record, e con il particolare di essere indagato insieme ad un buon numero di nostri validi agenti per un rapimento tenuto ben nascosto dal precedente governo, in contrasto con qualunque legge internazionale. Mario Mori, guarda caso, era stato nominato proprio dal governo precedente, come del resto per Pollari, ed ancora è durato in carica per ben 5 anni, ancora un record, ha subito un processo per favoreggiamento mafioso, in cui è stato assolto, dopo di che,come normale avvicendamento, è stato sostituito. Anche per Speciale la permanenza alla guida della G.d.F. è stata quasi da primato, nonostante ciò evidentemente la sostituzione, per la tempistica e le motivazioni, si è dimostrata un passo falso del governo. Infine De Gennaro, mah.. non penso ci sia da commentare, mediamente in un paese normale il capo della polizia, accusata di aver compiuto atti da “macelleria messicana” direttamente da un polizziotto durante un processo, dovrebbe avere la decenza di dimettersi e rispondere serenamente delle accuse mossegli.

  2. Endriu il punto che io ho messo in risalto è un altro: non si tratta di un avvicendamento delle cariche. Per carità, sarebbe tutto legittimo. Qui si tratta di una sistematica procedura di sostituzione delle figure cardini delle istituzioni. Gli uomini del Sismi, della Polizia, ecc… hanno garantito dal 2001 la sicurezza a tutti i cittadini. Singolare che adesso vengano cacciati uno dopo l’altro.
    Il compagno Pollari non sarà stato un santo, d’accordo, ma anche Bond – per restare in tema di 007 – non era un catechista. E mi costa difendere un comunista :P Al di là della battuta, singolare mi pare il fatto che la magistratura ordinaria intervenga su tali questioni, non che lo stato – attraverso alcuni suoi rappresentanti – applichi un extraordinary rendition d’intesa con l’intelligence d’oltreoceano per il bene della comunità che rappresenta. Così altrettanto strano mi pare rimproverare a Mori di essere stato assolto in un processo per favoreggiamento mafioso. Egualmente incomprensibile la decisione su Speciale, finendo con De Gennaro e una defenestrazione studiata. Sì, perché sarò cattivo a pensar male, ma suona alquanto strano che la sera precedente Amato avvii una campagna di sensibilizzazione contro il crimine, evidenziando i tristi insuccessi dell’attuale comando in carica; guarda caso nel pomeriggio arriva l’avviso di sfratto da Prodi e – in serata – per concludere in bellezza l’avviso di garanzia al capo della Polizia per falsa testimonianza. Mah.
    P.S. Ti tranquillizzo, il tuo commento non è stato cassato…Semplicemente l’antispam avrà, come dire?, ecceduto nello zelo :D Chiedo venia…

  3. endriu dicono:

    Volevo solo fare notare che praticamente tutti questi comandanti erano stati promossi proprio a cavallo del 2001, guarda caso proprio dal precedente governo, il che continua a confermare l’idea per cui alla fine i comportamenti sotto questo punto di vista non cambino di governo in governo (come del resto avevo fatto notare che il pessimo comportamento di D’Alema fosse da ricercare nel fatto che il potere rende arroganti, tanto che il precedente governo aveva mandato al macello il pluralismo dell’informazione). In ogni caso mi pare che il cambio di De Gennaro sia il minimo da fare viste le accuse gravissime mossegli. Poi non vedo come la magistratura potesse far finta di niente su un rapimento, come se gli accusati fossero dispensati dal seguire le regole del diritto italiano.
    Infine volevo sottolineare come il nuovo capo della polizia sia stato scelto con ampio consenso, questi fatti vengono spesso taciuti…

  4. Endriu tutto giusto: l’arroganza del potere non ha colore, i nostri politici non sono abituati ad avere degli interlocutori che pongano loro serie obiezioni, agiscono calpestando spesso alcune libertà elementari. Tutto giusto per carità. Ma mi spieghi come mai questo De Gennaro “rapitore ecc” si accinge ad occupare il posto più alto all’interno del ministero dell’Interno (perdona il gioco di parole), ossia quello di capo di gabinetto al Viminale? L’impressione è che vi siano motivazioni molto più basse, addirittura infime, alla base di questo “licenziamento”

  5. endriu dicono:

    una sola è semplicemente la spiegazione, cioè l’incapacità da parte del sistema Italia di riconoscere anche all’interno delle istituzioni le colpe delle persone. Un esempio lampante è proprio visibile nel caso di De Gennaro e dei poliziotti ancora impuniti per quella che è stata veramente un’azione vergognosa, degna del peggiore squadrismo, sia all’interno della scuola Diaz, che della caserma di Bolzaneto, azione coperta certamente da poteri piuttosto importanti. Io credo che ci si debba soffermare ed interessare più a queste pagine vergognose della nostra storia repubblicana che ad inutili diatribe sulle poltrone del nostro potere.

  6. Visto che siamo entrati nella discussione, colgo l’occasione per esprimere sinteticamente il mio punto di vista, in quanto non è questo il post pertinente per discutere sui fatti di Genova. La parola d’ordine è legalità: condannando ogni abuso compiuto dalle forze dell’ordine e aspettando le sentenze della magistratura in merito, esprimo tuttavia stupore sul fatto che ad oggi vi siano più indagati fra i poliziotti che non tra i black block veri responsabili delle sommosse cittadine.

  7. endriu dicono:

    Esatto, giusto per chiudere la discussione ch effettivamente esula dal discorso iniziale, e di questo chiedo scusa, anche se penso che un approfondimento sarebbe cosa buona e giusta per comprendere il motivo della mia divagazione precedente, concordo pienamente con la tua espressione di stupore ed è questo proprio il mio cruccio, infatti il macello messo in atto dalla polizia alla Diaz oltre ad essere stato un atto vergognoso in termini di meri diritti umani, è risultato inutile in quanto sono stati attaccati e in seguito arrestati e sottoposti quasi a tortura dei semplici ragazzi, manifestanti che nulla avevano a che fare con quella frangia estremista da te citata, la quale ha fatto ciò che ha voluto di pomeriggio, mentre i battaglioni caricavano la manifestazione delle tute bianche in una zona in cui oltretutto la manifestazione era autorizzata, e poi è facilmente defluita da Genova stessa senza che alcun black block fosse individuato ed arrestato.

  8. Endriu non entro nei meriti tecnici dell’eventuale processo, giacché da garantista ritengo che questo sia compito esclusivo della magistratura ordinaria. Tu presenti una versione dei fatti appresa dalle tue letture, meritevole di rispetto, ma inevitabilmente di parte. Sarebbe interessante ascoltare il pensiero e la narrazione dei fatti da parte di chi, quel giorno, a Genova c’era ed indossava una divisa.
    Fatta questa premessa, mi preme ribadire la stima totale negli uomini dell’arma sottoposti ad un massacro quotidiano per pochi spiccioli. L’eventuale condanna morale di chi ha commesso atti al di fuori dello stato di diritto presso la scuola Diaz è subordinata alla condanna giudiziaria definitiva. Fino a quel momento su questa specifica faccenda non mi esprimo. Chiedo venia.

  9. endriu dicono:

    La ricostruzione da me svolta si basa semplicemente da documenti audio e video noti a tutti i quali non necessitano di alcuna interpretazione di parte. Inoltre tengo a precisare il fatto che sono figlio di carabiniere e conosco ottimamente l’ambiente, per cui non posso che essere d’accordo sul fatto che il lavoro da loro svolto è di estrema difficoltà, purtroppo però talvolta si rischia di eccedere.

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