Stando alla dettagliata ricostruzione del Daily Telegraph, alcuni membri – civili e militari – dell’Onu avrebbero abusato sessualmente di bambini dodicenni in Sudan. Nessuna inchiesta è stata aperta, nessuna indagine risulta avviata. Quando le torture vengono compiute da un manipolo di pusillanimi statunitensi, il mondo (giustamente) s’indigna e grida vendetta. Se però sono i nobili caschi blu ad infangare l’etica e la dignità della comunità internazionale con le medesime azioni barbariche, allora la società civile strilla in silenzio.
Via le bandiere, zittite i cori: i paladini dei diritti civili riposano, non disturbate!













