La decisione adottata da Google, volta a rimuovere i vincoli alla libertà d’informazione in Cina, ha causato ovviamente un dibattito approfondito sulla stampa mondiale. Ci si è chiesto, a più riprese, se sia questa la strada da perseguire per innescare una qualsivoglia forma di pluralismo all’interno della società asiatica presa in analisi. Yulia Latynina, dalle colonne del Moscow Times, ha sviscerato il tema sotto un’altra prospettiva, indagando nelle differenze sociali fra Mosca e Pechino le ragioni per cui Putin non è mai stato esposto a simili rischi.













