blog head

Le volgarità della Santanchè

Ascolta con webReader

C’è qualcosa di moralmente inaccettabile nelle espressioni usate da Daniela Santanchè contro il profeta Maometto. C’è uno spirito di intolleranza nei confronti del diverso che rasenta i toni più brutali di una destra estrema e radicale, la cui anima oltranzista risulta oggi anacronistica e ridicola. Ma c’è anche dell’altro: c’è il riflesso di una debolezza interpretativa nel concepire il ruolo dell’Occidente, la manifestazione più evidente di una scarsa propensione all’elaborazione culturale dei processi di integrazione, e il rischio di una guerra senza frontiere nei confronti della nostra diplomazia.

Riassumiamo i fatti: domenica pomeriggio, su Canale 5, la trasmissione di approfondimento condotta dalla D’Urso si è trasformata nell’ennesima crociata messa in atto dal leader del Mpi. Parlando della questione sollevata in ambito europeo sulla possibilità di rimuovere i nostri crocifissi dalle aule, Daniela Santanchè non si è trattenuta, accusando la controparte islamica – guidata, nello specifico, da Ali Abu Schwaima – a prescindere dalla palese contrarietà dell’imam in studio rispetto alle conclusioni della Corte dei diritti dell’uomo. Una frase si è distinta tra le urla: «Maometto era poligamo, aveva nove mogli, l’ultima delle quali aveva nove anni, quindi era pedofilo, pe-do-fi-lo. E’ la storia». Espressione, quest’ultima, pronunciata a più riprese. Scatta la pausa pubblicitaria e la Santanchè corregge il tiro, precisando che non era sua intenzione offendere gli uomini di fede coranica e affermando, anzi, con una certa noncuranza, di avere dietro di sé la quasi totalità dell’Islam moderato.

Ora, sarà che chi scrive è abituato ad un registro differente, ma le frasi della Santanchè sono estremamente gravi e spingono ad una serie di considerazioni. In primo luogo, il richiamo alla veridicità storica è totalmente privo di senso, poiché non tiene in considerazione la dimensione spazio-temporale nella quale Maometto visse. Se si prescinde dalle date e dal contesto geografico, si rischia d’intraprendere percorsi pericolosi. Procedendo di questo passo, ad esempio, dovremo ripescare tutta la tiritera sul presunto deicidio condotto dai giudei contro Nostro Signore Gesù Cristo e procurare l’ennesima frattura religiosa nella nostra società, stavolta a scapito della comunità ebraica. Inoltre credere che l’Occidente sia soltanto una contrapposizione dei valori radicali a quella di un presunto universo islamico, delineato tra l’altro con somma approssimazione, vuol dire non avere minimamente idea di ciò che la cultura liberale ha prodotto nei secoli. Dall’universalismo cristiano dei padri della Chiesa al secolo dei Lumi, tutto, ma proprio tutto, va contro un’interpretazione talmente restrittiva della nostra sfera intellettuale. Qualche anno fa, è bene rammentarlo, in occasione della pubblicazione di alcune vignette satiriche su Allah, il ministro Calderoli ebbe la felice intuizione di indossare sul servizio pubblico una t-shirt raffigurante le immagini incriminate. Attorno a quella vicenda fu fatta parecchia confusione e la faziosità delle proteste strumentali che vennero dalla Libia è testimoniata dalle cronache dell’epoca. Tuttavia l’ambasciata italiana fu presa letteralmente di mira e molta acqua è dovuta scorrere sotto i ponti prima di poter ricucire uno strappo apparentemente insignificante.

Concludo. Nessuno vuole proibire alla Santanchè di esprimere il suo pensiero, ci mancherebbe. Bisognerebbe però rispettare tutte le confessioni religiose e i rispettivi costumi che esse rappresentano, specie quando non sono in contrasto col nostro dettato costituzionale (penso ancora alla confusione tra velo e burqa). L’alternativa è una sorta di guerra di religione medievale, inutile e dannosa sotto ogni punto di vista.

Share and Enjoy:
  • Facebook
  • OKNotizie
  • Digg
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Segnalo
  • Diggita
  • Wikio IT
  • Fai.Info
  • FriendFeed
  • Twitter
  • Turn this article into a PDF!
  • Live

364 views

Cultura, Politica, Religione — Tag:, , — Giuseppe Lombardo @ 02:47

30 commenti »

  1. Invece la Santanché ha ragionissimo. Uno che si sposa una ragazzina di 9 anni è un pedofilo. Traducilo in arabo, in cinese, in russo ma la sostanza non cambia. Né si può imputare il fatto alla cultura locale, perché se questa è la cultura islamica allora dovremmo buttare fuori in massa i musulmani dal nostro paese.

    Commento di jetset — 11 novembre 2009 @ 15:05
  2. Ah dimenticavo: Maometto fu anche un predone, che lo si voglia o no riconoscere.

    Commento di jetset — 11 novembre 2009 @ 15:05
  3. la santanchè ci ha risparmiato le sedici concubine del profetta.
    M

    Commento di Maralai — 11 novembre 2009 @ 15:25
  4. Col dovuto rispetto, non basta rimarcare un concetto sbagliato per dargli autorevolezza. Nel medioriente di quegli anni – e non solo, a dire il vero, nella limitata realtà territoriale menzionata- le spose avevano un’età media di 12-13 anni. Tutti pedofili? I filosofi greci, di questo passo, saranno presto definiti con sobrietà come una massa di culattoni. Molto bene.

    Commento di Giuseppe Lombardo — 11 novembre 2009 @ 15:38
  5. Ah sì? Allora perché Cristo non si è trombato la Maddalena, visto che era pure una prostituta? E come mai non era omosessuale visto che nei territori dei Romani l’omossessualità era diffusa? Come mai perdonava le adultere, aiutava i bisognosi, si circondava di poveri e malati mentre l’altro spargeva sangue e tagliavo colli a tutta birra (quella senza alcool, però, visto che là è vietato). Perché San Francesco non bruciava le streghe, visto che era lo sport preferito della Chiesa di allora e perché Padre Pio non rubava visto che oggi c’é una ladreria diffusa in tutta Italia? Con il dovuto rispetto, ovviamente.

    Commento di jetset — 11 novembre 2009 @ 17:14
  6. Ti rispondo, nonostante tu abbia fatto ricorso ad un linguaggio da bettola, inutilmente provocatorio. Ma tant’è, ognuno risponde di quello che dice. Io mi adeguo al tuo registro.
    Nessuno può paragonare il messaggio universalistico del cristianesimo, ossia l’amore per il prossimo, con quello dell’islam, della sottomissione a Dio nella fede. E tuttavia ciò non consente al singolo cristiano di articolare giudizi sulla perversione morale delle altre fedi. Altrimenti introduciamo anche noi l’apostasia e il concilio dei talebani. Non possiamo farlo proprio in virtù dell’amore declamato. Ricordi il “non giudicare, se non vuoi essere giudicato”?
    Nota a margine: Mi rendo conto di essere impopolare. Forse apprezzeresti di più un “bruciamoli tutti sti zozzi musulmani”. Molto evangelico come concetto.

    Commento di Giuseppe Lombardo — 11 novembre 2009 @ 17:28
  7. Partiamo dal fatto che io non sono per nulla evangelizzato, anzi, direi che sono assolutamente laico e talvolta quando sento certe scemenze della Chiesa anche molto laicista. Io vorrei la pena di morte per assassini, pedofili, terroristi, mafiosi e stupratori, tanto per intenderci, quindi con Cristo ho poco a che fare, purtroppo per me. Beh forse verrò condannato all’inferno eterno, però quando vedo una donna squartata e buttata in un fosso farei la stessa cosa al suo aguzzino, sarei un boia perfetto perché non proverei alcun rimorso nel fargli la stessa cosa. Quindi il porgere l’altra guancia proprio non mi appartiene. Così come non amo molte delle regole imposte dalla Chiesa, amo ancora meno quelle imposte dall’Islam, dal momento che in Italia esiste la libertà di parola e non dobbiamo (ancora) pregare cinque volte verso la Mecca. Detto ciò mi sembra però che tu non abbia risposto alle mie domande: Maometto era o no un tagliagole ed un predone? Era o no sposato con una bimba di nove anni? Sì o no? Bene.
    Detto questo ognuno se ne fa una sua opinione. Se poi in passato questa era la cultura (imporre l’islam con la forza – come tra l’altro oggi) noto che almeno il cristianesimo non ha mai forzato nessuno. Si badi, scrivo del CRISTIANESIMO e NON DEL CATTOLICESIMO, che è UN’ALTRA COSA.
    Negare ciò in nome della solita solfa del politically corret è come negare l’inverno quando nevica.
    Saluti.

    Commento di jetset — 11 novembre 2009 @ 18:41
  8. Se è condivisibile sottomettere i fatti alla spazio-temporalità,bisogna pur dire, però, che quelli riferibili a Maometto non sono fatti accaduti nel 620 d.C. e basta;tutta la sua vita è stata vista come un esempio dall’Islam,anche il fatto non trascurabile di aver sposato a 9 anni una bambina che, quando fu prescelta, ne aveva 6. In suo nome ancge oggi molti musulmani spesso 40/50/60enni si sposano con bambine di 12/13 anni(il principio è:più sono giovani più guadagna la famiglia che le concede in spose.Le frasi della sig.ra Santanchè sono pesanti per come sono state pronunciate, non per la sostanza, che, ahimè, è reale.

    Commento di Giorgio — 11 novembre 2009 @ 19:49
  9. Si può parlare male di certi costumi della società islamica, di certe usanze tribali, di certe abitudini, della cultura della morte che spesso sposano i fedeli, non del loro Dio o del loro profeta. Se siamo persone civili, come si conviene da soggetti civili dobbiamo comportarci. E bestemmiare pretestuosamente una figura spirituale diversa da quella che veneriamo non è simbolo di saggezza, ma di disprezzo per ciò che è diverso perchè ci fa paura. Ho già avuto modo di dirlo in passato: non ricordo lotte della Santanchè per i martiri islamici dei regimi, ricordo solo giudizi arbitrari e xenofobi, simili a degli spot della lega nord. Vien voglia di rimpiangere il vecchio movimento sociale…

    Commento di Giuseppe Lombardo — 11 novembre 2009 @ 20:03
  10. Il tuo ragionamento è fallato in partenza. Se è per questo c’é gente che adora il demonio, allora che facciamo, rispettiamo anche quel modo di vedere la religione? Tolleriamo i sacrifici umani? Ci sono persone che adorano come Dei i santoni cartomanti che si fanno pagare fior di quattrini per sciogliere il sale e dicono di avere poteri divini. Anche quelli sono da rispettare? Potrei opporti mille esempi ma ha già capito.

    Però vedo che preferisci evitare la domanda glissando per la terza volta ed occupandoti dell’irrilevante: era Maometto un predone ed un tagliagole o no? Era egli sposato con una bimba di 9 anni o no?

    Io non bestemmio mai, però non sono così stupido da non chiamare le cose con il loro nome. Uno che assale gli altri e taglia loro la gola senza essere minacciato è un assassino ed un tagliagole. Uno che sposa e si porta a letto una bimba di 9 anni è un pedofilo. Non ci posso fare niente se tu preferisci metterti le mani sulle orecchie e sentire le favolette, le cose stanno così. Chi ruba è un ladro, chi spaccia è un pusher e chi si droga è un tossico. Chiaro, lampante e del tutto logico.

    Se poi Maometto rientra in una di queste categorie, allora mica la colpa è mia, non glie l’ha certo ordinato il medico di portare a letto una bimba di 9 anni o di sgozzare la gente.

    Dov’é la bestemmia? E’ una sceta personale. Cristo non sgozzava nemmeno chi lo crocifiggeva, anzi, aveva la forza che io non ho di perdonare i suoi aguzzini invece Maometto ne ha combinate di tutti i colori.

    Per la terza volta ti chiedo: era o no sposato Maometto con una bambina? Era o no un predone? Non tergiversare su cosa ti sembra essere ciò che dico (bestemmia o meno) dimmi se è vero tutto questo perché se lo è allora le cose vanno dette chiaramente. Se proprio devi rimpiangere qualcosa rimpiangi il fatto che una volta l’italiano era una lingua avente precisi significati a cui si associavano precise azioni o modi di essere.
    Oggi non più ed è per questo che i delinquenti diventano in fondo poveri diavoli così come gli stupidi diventano dei “fighi”.
    Quanto ai martiri islamici condivido il tuo pensiero ma ti attacchi agli specchi, chiunque viene ucciso ed è innocente è vittima e chiunque uccide o stupra bimbe è un aguzzino. Pure gli occidentali che talvolta hanno fatto scempio di popolazioni innocenti lo erano. Però qui non stiamo discutendo di te o di me, stiamo parlando di divintà. E se io ammazzo un innocente o stupro una bimba vado giustamente dritto in galera (o meglio, al patibolo se non m’impicco prima dalla vergogna). Se però mi metto ad adorare un tagliagole ed un pedofilo allora qualcosa, permetti, non quadra.

    Commento di jetset — 11 novembre 2009 @ 20:33
  11. Non glisso, ritengo di avere già abbondantemente risposto, ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, tanto più se ha tendenze logorroiche agli sproloqui. Ti ho detto che non ti cali nella realtà dell’epoca, che fai di tutta l’erba un fascio.
    Ribadisco, con noia, per l’ennesima volta: Aristotele e compagnia coopulavano con gli allievi come regola. Erano pedofili? No, era un altro costume, diverso, frutto di un’epoca che non poteva essere categorizzata secondo determinati cliché contemporanei.
    Papa Borgia aveva una certa inclinazione alla corruzione e all’uso spregiudicato della forza, altro che tagliagola. Per questo la Chiesa è ontologicamente violenta? No, erano altri tempi ed erano peccatori in quanto esseri umani e non divini.
    Ci sono dei brani brutali del Corano? Indubbiamente. Ci sono delle pratiche aberranti oggi come l’infibulazione o come i matrimoni forzati con minori? Ovviamente. Ma il messaggio spirituale non può essere identificato con pochi passi né con la condotta di alcuni credenti, salvo non voler ricadere nella tentazione di approssimità analitica. La visione d’insieme non può cadere in secondo piano. E l’islam si ispira fin dalla definizione a un grande precetto:

    Dite: «Noi crediamo in Dio e in quello che ha fatto discendere su di noi, e in quello che ha fatto discendere su Abramo e Ismaele e Isacco e Giacobbe e le Tribù, e in quello che è stato donato a Mosé e a Gesù, e in quello che è stato donato ai Profeti dalla parte del loro Signore: noi non facciamo differenza tra nessuno di essi. E a Lui noi siamo sottomessi (wa nahnu laHu muslimun)». (Corano, II, Al-Baqara, 136).

    Ma naturalmente io ho le mani sulle orecchie e tutte queste cose non le posso comprendere. Vedrò di attaccare gli islamici che vogliono levare il crocifisso, anche se non lo vogliono levare davvero. Farò confusione fra islamici e islamisti e insulterò il profeta, così guadagnerò i galloni sul campo per essere politicamente scorretto. Magari sparo pure qualche colpo di feccia a destra e manca: Sarkozy docet.

    Commento di Giuseppe Lombardo — 11 novembre 2009 @ 20:51
  12. p.s. colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente tale “mario82″ che dietro un nick anonimo e una mail palesemente falsa ha ben pensato di scrivere un contributo importante, ovviamente non pubblicato:
    “fottiti filoislamico del cazzo” e varie ingiurie a seguire. Bene, bravo. Fai defluire il sangue al cervello così non ragionerai con altre parti troppo impiegate

    Commento di Giuseppe Lombardo — 11 novembre 2009 @ 21:00
  13. Alé, ancora non ci siamo capiti e non hai risposto. Lascia stare il Papa, l’Imam, il crociato od il Saladino. Voglio risposte su: Profeta VS Figlio Di Dio:

    Profeta:
    1) Era o no Maometto un tagliagole? (s/n)
    2) Era o no Maometto sposato con una bimba di 9 anni? (s/n)

    Figlio di Dio:
    3) Era o no Cristo un tagliagole? (s/n)
    4) Era o no Cristo sposato con una bimba di 9 anni (s/n)

    Entrambi sono vissuti in epoche violente. Entrambi sono vissuti in ambienti le cui pratiche erano di sgozzare e di trucidare. Anzi, Cristo viveva in una ambiente anche un pò più malsanetto… Entrambi avevano una scelta di fronte.

    Ebbene, forse hanno entrambi fatto la stessa scelta?

    Ed ora una chicca, visto che citi il Corano lo cito anch’io:

    “Uccidete dunque chi vi combatte dovunque li troviate e scacciateli di dove hanno scacciato voi…” (Versetto 191 – Sura della vacca)

    “V’è prescritta la guerra anche se ciò possa spiacervi…” (Versetto 216 – Sura della vacca)

    “Ma quelli che credettero, e che emigrarono, e lottarono sulla via di Dio, possono sperare la misericordia di Dio, chè Dio perdona misericorde.” (Versetto 218 – Sura della vacca)

    “Osservate fino all’ultimo, allora il patto con loro, (i pagani) fino al termine prestabilito, poiché Dio ama quelli che lo temono. – Quando poi saranno trascorsi i mesi sacri, uccidete gli idolatri dovunque li troviate, prendeteli, circondateli, appostateli ovunque in imboscate” (Versetti 4 e 5 – Sura della conversione)

    “Ché coloro che hanno creduto e sono emigrati e hanno combattuto sulla Via di Dio coi loro beni e colle loro persone sono d’un grado più alto presso Dio: sono coloro cui arrise il Successo supremo” (Versetto 20 – Sura della conversione)

    “Combattete coloro che non credono in Dio e nel Giorno Estremo, (….). Combatteteli finché non paghino il tributo uno per uno, umiliati. (Versetto 29 – Sura della conversione).

    Bella religioncina, ehhhhh?

    Ma chi credi di prendere in giro?

    Commento di jetset — 11 novembre 2009 @ 21:08
  14. Le volgarità della Santanchè
    Il discorso di sarebbe ineccepibile,se si omettesse il dato fondamentale che sia Gesù che Maometto parlavano a nome di Dio (Gesù,anzi,era Dio lui stesso)e,quindi,le loro parole,proprio perchè parole di un Dio atemporale,non possono essere collocate nel loro tempo,ma devono avere un valore universale e,quindi,eterno.Dire che Maometto ha migliorato la condizione della donna del SUO tempo,significa ammettere che il suo Dio parlava,per la bocca del profeta,solo agli uomini di quel tempo,cioè che,in realtà,,erano parole di Maometto,non di Dio.Siccome i mussulmani dicono che Maometto è il”sigillo dei profeti”,cioè che dopo di lui non verrà alcun profeta,le sue parole e fatti DEVONO avere un valore universale e devono valere oggi come allora.Se si storicizzano le loro parole,implicitamente si ammette che Gesù e Maometto erano solo degli uomini che”credevano”di parlare a nome di Dio.Ma se erano solo degli illusi,perchè perdere tempo a commentare i loro deliri?
    Quindi,ha ragione la Santanchè a giudicare,col metro di oggi,l’operato di Maometto:se fosse stato un vero profeta,quello che Dio gli ha detto e gli ha fatto fare dovrebbe essere inattaccabile anche oggi.Ciò che Gesù ha detto e fatto,in effetti,lo è ancora oggi(parlo di Gesù,non di come i cristiani hanno messo in pratica le Sue parole);quello di Maometto no.

    Commento di giuseppe — 11 novembre 2009 @ 21:16
  15. @ jetset:
    Oh non te, tu sei un dritto. Si vede subito. Fai il confronto tra pesi massimi, mica ti perdi coi dettagli spirituali. Sei talmente dritto che avrai sicuramente una visione organica dell’islam, non limitata alle frasi che estrapoli come un amanuense dal Giornale di Feltri. Attendo pertanto con fiducia che tu mi illumini sui cinque pilastri dell’islam, un pò la sintesi dei comandamenti del Corano. Visto che possiedi l’argomento e la conoscenza della bella “religioncina” che ti permette di articolare giudizi così somari (pardon sommari con due m), da cattolico cristiano attendo con speranza ogni delucidazione.
    P.S. Non cercare su google, conosco le varie pappardelle quasi a memoria.

    Commento di Giuseppe Lombardo — 11 novembre 2009 @ 21:16
  16. @ giuseppe:
    Questo è un approccio dottrinale interessante, per quanto non parlerei di storicizzazione ma di contestualizzazione filosofica. Ha però, a mio avviso, una falla.
    Domanda: perché confondi il valore universale col valore eterno del verbo professato da Maometto? Faccio un esempiio pratico giusto per intenderci. Se dico “non disperdere il seme”, concordi sul fatto che è un comandamento abbondantemente violato da ogni peccatore cristiano? Noi abbiamo la confessione e si espiano le colpe, eppure oggi il comandamento appare inattuale. Questo pregiudica per il cristiano il fatto assodato dal punto di vista della fede che Cristo sia figlio di Dio e Dio Egli Stesso? Non credo. Allora non è una questione “d’attualità”, altrimenti non si discuterebbe nemmeno. Tra l’altro, in prospettiva, non avrebbe senso l’Apocalisse, né le parole dei profeti prima di Sodoma ecc… alla luce dei gay pride e di tutto il resto.

    Commento di Giuseppe Lombardo — 11 novembre 2009 @ 21:25
  17. Elemosina, preghiere, viaggio alla Mecca, digiuno del Ramadan ed l’evangelizzazione.
    E allora cos’hai dimostrato? Che Maometto non era un tagliagole?

    E poi sei TU che hai scritto il versetto del Corano non IO! Io ti ho solo riposto con uguale moneta. Anche tu estrapoli un versetto dal contesto, caro interlocutore!

    Però non hai ancora risposto alle domande: sei in buca caro mio, infatti cominci ad offendere dandomi del somaro. Poi non ti lamentare se c’é chi ti scrive “fottiti filoislamico del cazzo” e varie ingiurie a seguire.

    Stavo aspettando una risposta su

    Profeta:
    1) Era o no Maometto un tagliagole? (s/n)
    2) Era o no Maometto sposato con una bimba di 9 anni? (s/n)

    Figlio di Dio:
    3) Era o no Cristo un tagliagole? (s/n)
    4) Era o no Cristo sposato con una bimba di 9 anni (s/n)

    ma vedo eviti il test tirando fuori le guerre di religione, il Papa, la contestualizzazione filosofica e balle varie. Tutte cose che NON sono state ispirate da Dio (o da Allah) ma da uomini perché se fossero state ispirate da Dio, come dice Giuseppe, avrebbero un respiro immanente ed universale. Ma se Allah ha ispirato il suo principale dipendente a tagliar gole e scopar novenni, non so che farci. Oppure, come dice Giuseppe, erano tutte iniziative personali, una specie di fai-da-te religioso dove allah non c’entra nulla.

    Sai, rileggendolo mi pare che Giuseppe ti abbia messo spalle al muro. Meglio che cambi argomento, sei fregato. :-)

    Comunuqe sia ti saluto e ti ringrazio di avermi ospitato qui, non interverrò più perché si sta passando dall’ironia alle offese e non ho tempo da perdere con chi dà del somaro agli altri, esattamente come a te non piace prendere del filoislamico del cazzo.

    Commento di jetset — 11 novembre 2009 @ 21:50
  18. Se interpreti il confronto come una guerra, non è colpa mia. Giuseppe mi avrebbe messo spalle al muro perché ha fatto un’osservazione sensata? Beh, capisco che i contenuti latitavano nel tuo discorso, ma nei normali dibattiti si usa così. A analisi si risponde con analisi e io credo di aver dato un modesto contributo. Su una cosa comunque avevi ragione: devo rimpiangere il corretto uso della lingua. Confondere giudizi somari con persone somare è come confondere “ignorante” con “deficiente”, ma tant’è. Io una risposta l’ho data ed è palese. Se non ti piace, o non la condividi, non sono minimamente affari miei. Conosco tanti VittorioSgarbi dell’ultima ora, pronti a ribadire un concetto 240 volte nel tentativo di dargli autorevolezza e veridicità. Risultano 239 volte vani e inopportuni. Bontà loro, ci si può attaccare a questo? Meglio lasciarli sfogare. E comunque la citazione del Corano è emblematica: ti sei dato scrupolo di imparare i versetti “confezionati” dagli integralisti (curioso, tra l’altro, che tu e Bin Laden diate lo stesso messaggio del Corano), non quelli contemplativi della dimensione quotidiana di fede. Alè!
    P.S. Perdonami se non accetto lezioni d’educazione democratica da chi bestemmia la figura spirituale di qualsivoglia religione. Saluti

    Commento di Giuseppe Lombardo — 11 novembre 2009 @ 22:11
  19. jetset, mi pare che tu abbia studiato religione società e politica sui test di “cioè”.

    La nostra cultura è fondata su quella ellenico-romana prima ancora che cristiana. La dialettica Socratica e Aristotelica sono elementi FONDANTI dell’ “occidente” così come lo intendiamo noi. E anche dei principi democratici.

    Il fatto che facesse parte della “normalità” avere rapporti sessuali con fanciulli in età puberale non inficia DI UN MILLIMETRO la validità delle Filosofie di cui stiamo parlando o delle culture da lì derivate.

    Parli di Gesù come se fossi in grado di sapere con esattezza storica il suo percorso umano. Ma non lo sai.
    Sai solo quello che, quasi 500 anni dopo, è stato adottato come “canonico” da parte del concilio di Nicea.

    Non sai nemmeno cosa ha fatto Gesù dai 5 ai 30 anni.
    E pretendi che qualcuno ti risponda s/n a domande provocatorie?

    Tra l’altro mi pare che Maria fosse ancora tredicenne quando fu data in sposa a Giuseppe, un anziano falegname vedovo da parte del consiglio del Sinedrio.

    Quanto alle interpretazioni più o meno letterali dei Testi Sacri io ti consiglio di andarti a dare una letta alla Bibbia. Per esempio a guardare che tipo di precetti indichino Deuteronomio e Levitico nei confronti delle donne “impure” (cioè, spesso, semplicemente mestruate). Testo Sacro. Bibbia. Quella che diamo in mano ai nostri bambini.

    Se poi il gioco è curva sud vs curva nord, allora giochiamo pure agli slogan. Di ultras a te identici ne troverai senz’altro anche nella curva opposta…

    Complimenti all’onestà intellettuale e alla pazienza di Giuseppe Lombardo che ha continuato a rispondere civilmente al troll di turno..

    Commento di GG — 11 novembre 2009 @ 22:26
  20. @ GG:
    grazie dell’attestato di stima. La cosa curiosa è che altri, soggetti terzi non meglio identificati, mi etichettano come “fascista” e “cattolico integralista” :-) Very well!

    Commento di Giuseppe Lombardo — 11 novembre 2009 @ 22:34
  21. Vorrei dire due parole pure io in questo dibattito che s’è così animato su un articolo che ritengo correttissimo nella sostanza…

    Innanzitutto, ricordo che il ricorso che ha dato il via al processo contro “il crocifisso nelle scuole” non è partito da qualche cittadino musulmano o immigrato, ma da una donna atea italiana. I commenti che sento e leggo in questi giorni, riferiti ai musulmani ed alla sentenza di Strasburgo, del tipo “mandiamoli a casa loro”, “vogliono venire ad imporci le loro leggi e la loro religione”, sono quindi del tutto innapropriati.

    In secondo luogo, occore sempre rispettare gli altri. Ed il rispetto degli altri passa anche attraverso il rispetto della loro religione.
    Viviamo, fortunatamente, in uno Stato in cui è sancita la libertà di confessione. Libertà di confessione implica anche l’obbligo di non offendere il credo altrui. Nella parole della Santanchè non c’è niente di storico ma solo dell’offensivo. E si offende solo quando non si riescono ad avere delle buone argomentazioni a proprio favore. Spero proprio che la Santanchè e i suoi “seguaci” riflettano un momento prima di parlare, invece di offrire quello spettacolo indecoroso che ha caratterizzato ogni sua apparizione televisiva…

    Commento di danilo — 11 novembre 2009 @ 22:43
  22. Se lo spirito di un blog è, però, quello di suscitare dialoghi e far girare pareri, dai l’impressione di averlo aperto per affermare le tue idee, non anche quelle di chi scrive.Buona norma sarebbe, anche in caso di insulti ricevuti, di non rispondere con la stessa moneta ( altro concetto cristiano ). Jetset ha pareri diversi dai tuoi, ma ha contribuito al successo del tuo blog più di altri, e di questo andrebbe ringraziato.
    Che poi tu tenda a dare dell’Islam una visione edulcorata ai danni dei “cattivi” cristiani, questo è anche evidente.
    Saluti

    Commento di Giorgio — 11 novembre 2009 @ 22:58
  23. E’ singolare che non ci si scandalizzi per una cosa, normale nei paesi musulmani, come la pedofilia, ma ci si scandalizza perchè qualcuno ha il coraggio di dirlo in TV…ci sono 51 milioni (cifre Onu) di bambine dai sei anni un su, costrette a sposare uomini adulti, quando non vecchi, questo perchè Maometto ha sposato una bambina, e quindi i teologi islamici, lo prendono ad esempio.
    Non solo era un pedofilo (per la nostra cultura, come ha SOTTOLINEATO la Santanchè) ma ha dato il via ad una cultura /religione che considera il matrimonio fra una bambina di otto anni e un’uomo di trenta, la NORMALITA’ al punto che la bambina ha potuto chiedere il DIVORZIO, stremata dalle botte e dalle violenze carnali.
    Sono 51 milioni le bambine che subiscono questa sorte ed è la Santanchè che ti scandalizza…
    Beh, complimenti!

    Commento di Mary — 11 novembre 2009 @ 23:00
  24. @ Giorgio:
    ahuahuahuahuahuahauhauahuaha. Questo per le tua brillante conclusione. Si vede che non passi spesso da queste parti. Quanto alla premessa, leggi il disclaimer. Non sono uno che ama i giri di parole

    Commento di Giuseppe Lombardo — 11 novembre 2009 @ 23:02
  25. @ Mary:
    Pensi che le donne islamiche applaudono se insulti il loro profeta?Pensi che le agevoli in qualche modo? Pensi di fare una grande denuncia se insulti il loro Dio parlando della nostra superiorità morale come sostenuto implicitamente da alcuni lettori? Perdonami se ritengo che le trasformazioni delle culture ancestrali che avvengono dall’interno delle civiltà hanno sempre una rilevanza differente, maggiore, rispetto a quelle imposte dall’esterno

    Commento di Giuseppe Lombardo — 11 novembre 2009 @ 23:08
  26. Ma chi ti credi di essere? come ti permetti di irridere la gente per quello che scrive? Se non sai come ci si comporta,frequenta qualche corso di bon ton, ti assicuro, ne hai bisogno. Sarà brillante quello che scrivi tu !!!
    Sai che ti dico? Ma vaffanculo, va…

    Commento di Giorgio — 11 novembre 2009 @ 23:13
  27. Mary. San Giuseppe ne aveva anche di più di 30. E Maria era una preadolescente.

    Il problema non è nei personaggi dei testi sacri. Il problema è in chi li interpreta.

    Quelli che vanno in giro per l’america a GIUSTIZIARE a sangue freddo i medici abortisti sono CONVINTISSIMI di essere fedele alla Bibbia e ti citano a memoria i passi che interpretano come brani giustificatori.

    Concentriamoci allora su interpreti ed interpretazioni ODIERNI e lasciamo in pace le “memorie storiche”, che spesso e volentieri sono fuorvianti se si parla di Testi Sacri passati di mano in mano per migliaia di anni…

    Commento di GG — 11 novembre 2009 @ 23:14
  28. @ Giorgio:
    Ma se dai A ME dell’anticristiano cosa pretendi che ti prendo sul serio? Non molto tempo fa un noto blogger radicale mi disse che volevo creare una corrente giovanardiana e tu mi accusi di filoislamismo?!? E pretendi pure che non rida! Ma per piacere…Comunque ci vado volentieri guarda, basta che mi indichi la strada.

    Commento di Giuseppe Lombardo — 11 novembre 2009 @ 23:17
  29. @ GG:
    Noto una certa affinità intellettuale :-p

    Commento di Giuseppe Lombardo — 11 novembre 2009 @ 23:18
  30. Poi, tra l’altro, mi si dovrebbe spiegare per quale motivo dovrei riservare rispetto a persone che arrivano a darmi la lezioncina appioppandomi etichette. Mah.

    Commento di Giuseppe Lombardo — 11 novembre 2009 @ 23:19

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento

Creative Commons License
www.peppelombardo.com by Giuseppe Lombardo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License| powered by WordPress with Barecity