L’Europa oltre la Nato

Ascolta con webReader

Caro Direttore, La situazione in Afghanistan è sempre più complessa. Una miope strategia militare ha fatto sì che i talebani, relegati originariamente in una striscia di terra dall’offensiva vera e propria, riacquisissero lentamente forza e vigore, grazie alla vigliaccheria della strategia terrorista. Ora, se è vero che il continuo ricorso ai kamikaze dimostra la debolezza di un fronte militare avverso ormai palesemente disorganizzato, è altresì innegabile che la vietnamizzazione del conflitto attraverso una perenne azione di guerriglia rischia di ingabbiare le forze presenti in loco. Non voglio essere artefice di un frettoloso ritiro “alla spagnola” su una missione che ha il crisma della comunità internazionale, però dai greci ai macedoni, dai russi agli americani, tutti hanno storicamente riscontrato delle difficoltà in quel pezzo di terra. Come ha scritto John Feffer, «l’Afghanistan è stato spesso il cimitero dei grandi imperi», non occorre negarlo. Questa impostazione potrebbe essere lo spunto per riflettere nuovamente, in sede comunitaria, non sul significato della missione, bensì su quello della Nato: l’identità europea, di un continente che si vuole autonomo politicamente e militarmente, deve essere oggetto di dibattito, se si vuole dare a Washington un alleato credibile e un partner dotato di serietà.

Nota a margine: questa lettera è stata inviata alla redazione del quotidiano prima della tragedia che si è abbattuta sulla mia città. Lo scrivo per correttezza: ieri non sarei riuscito a pensare alla dimensione internazionale.

Share and Enjoy:
  • Facebook
  • Digg
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Segnalo
  • Diggita
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • Twitter
  • Live
  • Buzz
  • oknotizie
Questa voce è stata pubblicata in Esteri e taggata come , , , , , . Aggiungi ai segnalibri il permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

319 views