Il 27 settembre la Corea del Nord ha adottato un nuovo trattato costituzionale. Per essere all’avanguardia nel mondo, il regime ha pensato di attuare poche significative modifiche. L’articolo 1, ad esempio, ha eliminato il riconoscimento del comunismo dal sistema politico: ad esso subentra una non meglio definita “ideologia militare”, che rende chiaro l’afflato liberale proprio del modello di Kim Jong-Il. In compenso, per zittire la comunità internazionale, viene sancito un richiamo all’importanza del riconoscimento dei diritti umani, brutalmente violati giorno dopo giorno.














come se il richiamo formale al rispetto dei diritti umani possa fare una qualche differenza..continueranno a violarli sistematicamente così come hanno sempre fatto, con la differenza che da ora in poi grazie a questa mossa potranno essere visti sotto una luce più favorevole dalla comunità internazionale, con i vantaggi che questo comporta.