Come volevasi dimostrare. L’Economist, noto strumento della propaganda draconiana dell’attuale maggioranza, sbugiarda le obiezioni sollevate dal segretario del Partito Democratico, evidenziando le avventuristiche ricostruzioni dell’opposizione parlamentare in merito al contenzioso internazionale fra Italia e Malta. Le posizioni espresse in questa sede vengono grossomodo confermate dall’articolo. Buona lettura.
«Yet some of the opprobrium heaped on his government’s immigration policy is misguided. The real objection is that the new approach prevents migrants from applying for asylum even if they are entitled to humanitarian protection (typically around a third of Mediterranean boat people qualify, according to the Italian government). It then forces them back to Libya, an undemocratic state whose leader scoffs at notions of human rights. But there is no evidence that Italy is actually ignoring the plight of those, like Ms Tazrar, who manage to reach its territorial waters. Officials insist that she and her fellow passengers were rescued by a coastal patrol as soon as it was alerted to their presence. Since June 1st almost 500 people have been taken in by Italy (although, under the new law, they now risk prosecution for illegal immigration)».





















No, Franceschini non può capire! Lui capisce solo l’antiberlusconismo, sopratutto quello costruito con maldicenza e menzogna. Bisogna capirlo, non ha altro da comunicare.
ma perchè non alzate la testa?? perchè non provate anche voi a gurdare più in la?? l’italia si avvia verso il declino finale.. che cos’è l’antiberlusconismo?? io non sono anti berlusconista.. io sono uno che si spaventa di cosa ci aspetta perchè al peggio non c’è mai fine!! e mi fa pensa chi può considerare questo atteggiamento semplice opposizione ad un uomo…
@ endriu:
Non capisco l’uso del plurale, né apprezzo il tono apocalittico, ma tant’è…
P.S. Suggerisco ascolto “E tu mi vieni a dire” di Giorgio Gaber in merito al punto due. Saluti
beh.. cosa dire?? il mio non è un tono apocalittico ma se per voi quello che ci circonda è normale, per dirla come te… tant’è!! accontentatevi di guardare la pagliuzza…
@ endriu:
D’accordo, prometto di impegnarmi a dire più spesso che al governo ci sono i teorizzatori della razza ariana che fanno marcire in mare le persone per selezione della razza. Parola di boyscout.
Siccome spesso ci siamo confrontati da persone intelligenti, e siccome spesso abbiamo avuto una visione opposta della laicità gradirei avere una tua opinione su questo articolo.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/05/chiesa-immigrati.shtml?uuid=0bc942fc-3bee-11de-b103-02a2e742fb49&DocRulesView=Libero
Vorrei puntualizzare che per me la situazione non cambia, nel senso che ritengo sempre immotivata l’ingerenza della chiesa nella vita politica del paese. Puntualizzo però che in questo caso mi trova completamente d’accordo.
Infine i miei commenti precedenti, tengo a precisare, non erano rivolti esclusivamente all’articolo, bensì erano ispirati dal commento precedente al mio, in cui veramente ho riscontrato ed ho avvertito una totale assenza di contatto con la realtà che ho voluto rimarcare.
@ endriu:
E. tu sai che io misuro le parole per vedere se sbaglio nei toni, ma con l’uso del plurale nel commento originario hai fatto di tutta l’erba un fascio, implicitamente attribuendo al sottoscritto parole che non avevo espresso. Da qui la mia piccola polemica.
Per il resto, sinceramente se parliamo di medici spia, di presidi spia e via dicendo non posso non manifestare un profondo disagio e il mio personale dissenso nei confronti di misure insulse e financo nocive approvate dall’attuale maggioranza. Ma il caso degli eritrei, per dimensione e analisi delle ricostruzioni, nulla ha a che vedere con questo. Idem la politica dei respingimenti: se si firmano protocolli simili con la Libia dal ’94 a oggi, con governi di sinistra e destra se guardi la documentazione, e poi non li si attua ammettendo implicitamente il libero accesso alle coste, senza chiedere a Tripoli di onorare gli accordi, la politica fallisce e con tale fallimento dovremmo prepararci ad affrontare casi simili alle banlieue per mancata integrazione. Mi sembra un rischio inutile al fine di una corretta gestione del fenomeno.