In estate, per tradizione, questo blog lancia delle piccole campagne culturali, per consentire ai lettori di poter fruire costantemente di un prodotto di qualità. L’obiettivo, un po’ ambizioso, è differenziarsi dal panorama del web: col passare dei giorni, infatti, inizieranno a diffondersi alcune tra le agenzie stampa più inutili e irritanti, concernenti il caldo o l’esodo delle vacanze, atte a coprire i buchi lasciati dalle ferie dei potenti. L’alternativa imperante, di solito, per i blog che si occupano di attualità, è scrivere i retroscena parlamentari, ma non ambisco a rivelare al lettore notizie prive di fondamento con virgolettati fasulli, dando loro validità e consistenza. Anziché riflettere sul carovita in spiaggia o sulla coda all’ingresso autostradale, preferisco fissare un progetto per fornire a chi mi segue uno svago intellettualmente stimolante e, ovviamente, meno tedioso.
Negli anni passati mi sono dedicato molto alla letteratura con la rubrica “Conoscenza è liberta”. Nel 2009 tento un nuovo esperimento: “Palcoscenico di vita”. Ogni fine settimana questo blog pubblicherà un video che riproduce spezzoni di uno spettacolo teatrale, secondo i gusti personali del titolare del dominio. Starà a voi giudicare se l’esperimento è riuscito oppure no.
Iniziamo il nostro viaggio con un brano musicale di Flavio Oreglio, estratto dallo spettacolo Catartico live.













