La fandonia della “migliore protezione giuridica” per i prigionieri è l’ultimo omaggio ad una retorica buonista che nega l’essenza cruda delle cose: Guantanamo serve e servirà al governo degli Stati Uniti per proteggere il paese dagli attacchi terroristici, e le foto scabrose delle torture, perpetrate dai militari americani negli scenari di guerra, non verranno divulgate dalla Casa Bianca per motivi di sicurezza. La trasparenza e l’inversione di rotta promesse da Obama durante la campagna elettorale vengono riposte in soffitta, mentre i democratici optano per l’adozione pressoché integrale della collaudata linea Cheney.
Puntuale l’appunto di Commentary:
«President Obama, and the country at large, is finding out that George W. Bush’s most controversial policies were not born of ideological delusion, American arrogance, or missionary zeal. They were imperfect but sound (with the exception of our ties to Riyadh) responses to complicated threats. But the validation of the last president runs a very distant second to the most compelling aspect of all this: the drama over CIA interrogations and Guantanamo will hopefully serve to set the administration on a more serious national security course. And it would be helpful if the American public finally dropped moral outrage as the preferred mode of political argumentation».














Caro Amico, magari Bush avesse delirato: purtroppo lucidamente perseguiva, insieme ai suoi accoliti, un qualche piano che non si è riusciti a capire e che ha portato al disprezzo e alla diffidenza internazionali verso gli USA, al tracollo della loro economia e moneta ( le guerre costano!), con conseguenze per tutti. Egli era o un disinformato o uno spudorato bugiardo ( posso finalmente dirlo, perchè è un reato l’oltraggio al Capo di Stato straniero) in quanto le armi di distruzione di massa ( unica ragione della guerra in Iraq, vatti a rileggere i giornali del marzo 2003) non c’erano e gli ispettori dell’ONU lo avevano chiaramente affermato. Il tempo cancella tutto, altri problemi si affacciano: è un fatto, però, che negli USA hanno sospeso l’Habeas Corpus, c’è, sotto il loro controllo, una moderna edizione dei lager nazisti o sovietici e Obama è stato eletto dal 52% dei votanti, il che significa che tanti americani si identificano con la tortura, le guerre di aggressione, la crescita del traffico della droga dopo l’ingresso delle truppe NATO in Afganistan ( anche questi sono fatti e non opinioni),
Ciao!
Prudentissimo